Palam acquista da fornitori locali le panette, le essenze e gli oli vegetali. Il processo produttivo inizia con la suddivisione della panetta in mattonelle che vengono trasformate e portate alla dimensione di una saponetta. Alla mattonella vengono aggiunti gli oli essenziali e, solo dopo, la soda caustica, l’acqua e la glicerina.
Ottenuta la mescola finale, il sapone viene rifinito a mano, tagliando i bordi e stampando il nome sulle due facciate. Dopo un paio di giorni di riposo, necessari affinché l’olio essenziale evapori, il sapone è pronto per essere incartato. Nel frattempo, gruppi di donne iniziano a preparare le scatole di carta riciclata.
La materia prima è acquistata da un produttore etico di Pondicherry e le scatole vengono stampate da un grafico locale e ripiegate a mano una per una. Quando il sapone ha la giusta secchezza viene confezionato in un'apposita carta a basso impatto ambientale e riposto nelle scatole, un processo fatto di nuovo totalmente a mano.